deutsch
franÇais
español
Home
Filme
Aktuell im Kino
Shop
Pressecenter
Gästebuch
Newsletter
Links
Impressum
Kontakt
«In der Ehe stammen Drehbuch und Regie vom Mann, Dialoge und Ton von der Frau.» Federico Fellini, 20.01.1920 - 31.10.1993, Italienischer Regisseur

Die grosse Erbschaft - La grande eredità
Zur Zeit in den Kinos der Deutschschweiz

«DIE GROSSE ERBSCHAFT von Fosco und Donatello Dubini ist eine wunderbar makaber-ironische Familienrecherche, die sich in Schichten an der Chronologie der Ereignisse seit dem Brand eines geerbten Hauses und der dazugehörigen Familiengeschichte der Dubinis als italienische Einwanderer im Tessin abarbeitet.
Eine „Oral History“, eine gesellschaftliche Chronik, ein familiärer Krimi, eine Reflexion über Erinnerung und Vergänglichkeit, die gerade wegen ihrer komplexen, aber so klugen Erzählstrategie der materiellen Hinterlassenschaft das familiäre Erbe abgewinnt.»
Margarete Wach, film-dienst

Gemeinsame Leidenschaft:
Interview mit Fosco Dubini, Filmemacher
Sabine Brandi, WDR5, Redezeit (© WDR 2011)

La grande eredità - Die grosse Erbschaft

Un film sull’immigrazione, l’integrazione e l’esclusione.

Il film si presenta inizialmente come una caccia a un tesoro di monete d’oro e d’argento nascosto in una casa bruciata. Allo stesso tempo esso è inteso come uno studio sociologico e antropologico di una famiglia italiana immigrata in un piccolo villaggio del Ticino (Lodrino).

La storia viene raccontata dal punto di vista della generazione dei nipoti, che sono nati a Zurigo. Conoscono il Ticino, paese dei genitori, solo per avervi trascorso le vacanze, e la patria dei nonni in Italia solo attraverso i racconti.

Il dicumentario dei fratelli Dubini ci mostra la casa di famiglia prima e dopo la demolizione, inevitabile dopo i danni di un incendio. E attraverso le testimonianze del padre dei registi e degli zii, ricostruisce il clima di quegli anni, fra diffidenze e invidie, grandi sacrifici e piccole soddisfazioni.

Attualmente nei cinema della svizzera tedesca.

El mundo de Urpi

Bilder von Rosa María Bermúdez-Schuler

Prospekt der letzten Ausstellung